27 giugno 2008

Sbagliando... non si impara :-)

Ancora vedo risposte di commento a tutta la sfilza di botte e risposte generate dal post del buon esempio. Rispondo qui, ancora più pubblicamente di quello che può essere una risposta ad un 14° commento.

Quello che ho scritto nel post del "Buon esempio" garantisco che è stata una cosa scritta col cuore.
Ho chiuso quel post con un:


"Quello che voglio dire è... le società serie esistono. Sono poche, ma ci sono. Dobbiamo solo cercarle. Io forse ne ho trovata una... ed è pure sotto casa ;-)"

Beh quel forse era bello ciccione a quanto ho capito ed in effetti io non ho optato per questa occasione per una serie di motivazioni. (VERAMENTE personali)

Aver dato così tanta fiducia in questa opportunità è stato un errore. Un mio errore.
Detto questo continuo a credere che società che prestano persone ad altre società che a loro volta le prestano ad altre società... non è bello.
L'unico punto in cui mi trovo d'accordo con il moralizzatore è quando dice:

"
perchè sono stati costretti ad accettare in mancanza di meglio, PER ARRANGIARE"

lo riconosco eccome, ma continuo a credere che bisognerebbe farsi forza per evitare nel possibile di accettare questi compromessi. Se lo dico è perchè vedo con i miei occhi un sacco di gente che invece accusa e basta quando con un po' più di grinta e amor proprio magari riuscirebe ad ottenere semplicemente un po' più di giustizia. Con questo non voglio certo fargliene una colpa.

Tornando alla mia colorita reazione... i discorsi che è stato fatto dai molti anonimi che hanno risposto ai commenti non fanno una piega. Su una cosa resa pubblica è giusto e normale che nascano discordie e punti di vista diversi. So di aver esagerato nella reazione. Periodo pacco e me ne dispiace. Io ammetto di aver sbagliato a reagire così violentemente nei confronti del Moralizzatore... anche se sono dell'idea che quello che ha scritto è stato volutamente provocatorio. Pirla io che sono caduto nelle sue provocazioni! Avessi saputo da prima chi fosse questo Moralizzatore veramente non avrei risposto così... ora che lo so un po' me ne dispiace... un po' no. Resta il fatto che mi sento offeso per molte cose che ha scritto... Purtroppo a parte la testa aperta a sangue freddo non mi posso rimangiare nulla perchè sono sicuro che anche se so di aver esagerato, in un futuro reagirei allo stesso modo ad un carissimo amico che mi viene e dire certe cose...

Detto questo:

Faccio le mie più ufficiali scuse al Moralizzatore per averlo minacciato di aprigli la testa a sangue freddo e lo ringrazio per avermi fatto capire la differenza che c'è tra gli amici veri e gli altri...

"Pax in terra hominibus bonae voluntatis."








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22 giugno 2008

Eddie Vedder - Society [Tradotta]

Artista: Eddie Vedder
Titolo Originale: Society

Per me è un mistero
abbiamo un'avidità con la quale
abbiamo accettato di convivere

pensi di dover volere
più di quello di cui hai bisogno
finchè non hai tutto non sarai libero

società, sei una razza folle
spero che tu non sia sola senza di me

quando vuoi più di quello che hai,
pensi di averne bisogno
quando pensi più di quello che vuoi,
i tuoi pensieri cominciano a sanguinare

penso di dover trovare un posto più grande
perchè quando hai più di quello che pensi,
hai bisogno di più spazio

società, sei una razza folle
spero che tu non sia sola, senza di me
società, pazza e profonda
spero che tu non sia sola, senza di me

ci sono quelli che pensano,
più o meno, ma il meno è di più
ma se il meno è di più,
come fai a mantenere il punteggio?
significa che per ogni punto che fai scendi di livello
è un pò come cominciare dalla cima
non puoi farlo...

società, sei una razza folle
spero che tu non sia sola, senza di me
società, pazza e profonda
spero che tu non sia sola, senza di me

società, abbi pietà di me
spero che tu non ti arrabbierai
se non sono d'accordo
società, pazza e profonda
spero che tu non sia sola, senza di me

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18 giugno 2008

Meride SunSplash!

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12 giugno 2008

Un buon esempio?

Shella, quasi 30 anni. Lavoro come sistemista da quasi un decennio ed è quasi un decennio che ho a che vedere con società che ti stipulano un contratto a progetto per poi venderti ad altre società che a loro volta ti "prestano" al cliente finale. Non so con esattezza dove stia la convenienza del cliente finale a spendere cifre assurde per le risorse quando con la metà di quello che il cliente va a spendere... beh... le persone le assumerebbe! Forse così si possono sbarazzare di chi vogliono come e quando meglio credono. Forse no. Forse mi sbaglio. Quello che è sicuro è che alla "risorsa" che viene "prestata", resta in mano un contratto a progetto deturpato da tutti i passaggi ed un lavoro presso una realtà che non si preoccupa minimamente della crescita di quella risorsa. Interessa solo quello che la risorsa sa fare. Della sua crescità quindi, non importa a nessuno. A NESSUNO.
Oggi, dopo quasi un decennio, ho preso una decisione. Una decisione che ho preso con angoscia e con paranoie dando le dimissioni dal mio attuale impiego.
Ho fatto in pochi giorni parecchi colloqui e la maggior parte di essi erano fini allo stesso sistema che, da quasi un decennio, è legato alla mia vita.
I contratti a progetto che spesso offrono non solo sono inzuppati di precarietà e "mercenarismo", ma sono spesso stipulati con pessimi giochi dove su un totale di 1000€ magari ti fanno figurare 500€ regolari e 500€ in rimborsi... così di contributi ne pagano solo la metà... come se il contratto a progetto avesse chissà che contributi da pagare... non va bene così dannazione. Finchè ci sarà questo fenomeno ci sarà meno professionalità in iItalia e tipologie di contratti sempre più assurdi.
Io nel mio piccolo ho fatto una scelta, e giuro che è stata psicologicamente dura.
Mai più contratti a progetto con società che ti comprano come un oggetto da rivendere ad altre società e che a loro volta ti prestano ad altre società e via dicendo. Ho dato il buon esempio? Come una di quelle cose che dici:"ecco ho fatto qualcosa che spero che dia il buon esempio.". Come l'alzarsi per offrire il posto ad un anziano in pullman. Come il tipico accompagnare la vecchietta al di la della strada. Un buon esempio. Con l'auspicio di sognare un Italia che veda scomparire questo fenomeno di compravendita di esseri umani per i soli fini economici (i loro...). Con l'auspicio che un domani si possa sperare di trovare più colloqui diretti con le aziende interessate. Facciamo qualcosa di giusto: diciamo no ai contratti che fanno schifo. Cerchiamo di riportare un po di dignita al lavoro. Ogni tanto, spingiamo più in la. Forse un giorno così, tutti potremmo trovare un trattamento più giusto.
Io tra pochi giorni cambierò lavoro. Ho rinunciato a molti contanti di un contratto a progetto a favore di una retribuzione nettamente inferiore ma a tempo indeterminato.
Quello che voglio dire è... le società serie esistono. Sono poche, ma ci sono. Dobbiamo solo cercarle. Io forse ne ho trovata una... ed è pure sotto casa ;-)

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