Basta cemento!

Vent'anni. Anzi di più. Più di vent'anni! Ed ogni giorno, ogni mattino, che fosse luminoso e splendente o grigio e uggioso... lui era li. Sempre. Anche la sera, sotto le stelle.. lui era li. Sempre. Ha avuto amici che rispondono al nome di granoturco, Albero e Boschetto... ma questi sono già stati portati tutti via. Rapiti. Rapiti dall'avidità di chi non resiste al brivido di trasformare verde in grigio e campi in cemento. E' rimasto solo ma la sua grande consolazione sono i cani che scorrazzano su di lui ed i bambini che giocano con le sue enormi "balle di fieno". Il suo nome è "IL CAMPO". Ora i vertici ed i padroni di questa triste realtà gallaratese sono riusciti a metterci sopra le loro sporche mani e progettano di costruire OTTO palazzi non lasciando 1 solo cm quadrato di verde pubblico.... Mai più bambini che giocano sulla neve... mai più spazio per far correre i cani, mai più un verde che meglio di qualunque altra cosa riusciva a darti il più sincero e leale "BUONGIORNO".
Ora sogno un Van Gogh che resuscita e viene a dipingere ciò che resta di questo semplice e umile campo...
Sogno l'opera messa in vendita e l'incasso sufficiente a comprare il terreno per tenerlo sempre così com'è... come è sempre stato.
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